Tutorial


Mi sono decisa a pubblicare anche qui alcune indicazioni che fornisco ai miei clienti che optano per un servizio fotografico con consegna del cd con i file.
Sono un po’ pignola e ci tengo che le mie foto vengano stampate bene. Conosco i rischi cui va incontro chi stampa senza congnizione di causa e faccio il possibile per evitare brutte sorprese. Senza contare che detesto che circolino stampe indegne di questo nome e che si dica pure che la fotografa sono io ahahha!

Quindi faccio della sana informazione tra i miei clienti e la condivido pure con voi. Immagino che tra i miei lettori ci sia qualcuno che sia interessato. Estrapolo una parte di testo dalle avvertenze per la stampa che consegno assieme al cd. Sarei interessata a distuterne con voi se vi va. Non esitate a dire la vostra!

Avvertenze per la stampa

Attenzione alle stampe economiche presso siti di stampe online o minilab di grandi magazzini (comprese le macchinette in cui inserire schede di memoria o cd). Essi mandano in stampa le fotografie facendole passare attraverso un computer che ne modifica in modo completamente automatico curve, contrasti e saturazione dei colori per ottenere una stampa migliore delle foto casalinghe. Nel caso di fotografie professionali già elaborate in maniera ottimale per la stampa si rischia di ottenere una sovra elaborazione che porterebbe a dei pessimi risultati di stampa (toni della pelle aranciati o gialli, contrasti troppo marcati, ombre nette …).

Consiglio quindi di rivolgersi direttamente ad un laboratorio di stampa professionale dove poter spiegare al tecnico che si occuperà di stampare le vostre foto che esse sono già state elaborate con Photoshop e di mandarle in stampa così come sono senza assolutamente ritoccarle o modificarle. In questo modo otterrete dei risultati ottimali.

Sebbene io sconsigli i laboratori online perché stampano i file inviati modificandoli a loro piacimento, ne esistono alcuni che permettono di mandare in stampa i vostri file senza ritoccarli. Dopo avere caricato i file vi è la possibilità di scegliere se fare effettuare o meno le modifiche automatiche: disabilitatele tutte.

www.foto.com
www.colormailer.ch (by fotodesk.com)
www.fastlab.com (by fotodesk.com)
www.photoweb.fr
www.snapfish.ch
www.mypix.com
www.photoworld.it (per chi ha un recapito in Italia)

P.S. considerate che risiedo in svizzera, quindi alcuni siti hanno denominazione .ch ma esistono anche in versione .it

Questa bimba se la stava dormendo sonoramente e nel sonno si è messa a sorridere. Che tenerezza.

Tamron 28-75 mm a 46 mm,  f/2.8  1/160  ISO-250
File RAW (NEF) elaborato con Camera RAW e trasferito su CS3.
Clonato parte della coperta su degli angoli di sfondo scoperti.
Aggiunta luce in alcune zone d’ombra del viso.
Aggiunto edge vignette.
Sharpened for print.
Poi resize per il web e sharpen per il web.

smile

Eccomi qui ragazze! A grande richiesta un tutorial in italiano su come utilizzare Photoshop (CS3 nel mio caso) per la realizzazione di scrapbooking digitali.

Per prima cosa procuratevi un kit gratuito, vi consiglio ad esempio un giretto sul sito della Shabby Princess.
Noterete che il kit contiene dei papers (carte) e altri elementi con sfondo trasparente (nastrini, decorazioni, eccetera).

Assemblare il tutto non è affatto difficile. L’importante è capire come funzionano i livelli.
Facciamo conto di voler creare uno scrap su base quadrata. Aprite quindi un paper che intendete usare come sfondo pagina. A seguire aprite poi altri elementi che volete aggiungere alla vostra pagina e provate ad incollarli sul vostro sfondo facendo semplicemente seleziona tutto/copia (Ctrl+A/ Ctrl+C) e poi andando sul vostro sfondo e facendo incolla (Ctrl+V).

Imparate ad usare i comandi da tastiera, vi faranno risparmiare un sacco di tempo!

Mano mano che incollerete i vari materiali sul vostro sfondo noterete che si aggiungo livelli al vostro lavoro. I livelli li potete nascondere singolarmente cliccando sull’occhietto, oppure spostarli più in alto o più in basso a seconda delle necessità sempliemente trascinando un livello sopra all’altro nell’apposita paletta.

Facciamo un esempio pratico.

Apro il mio sfondo.

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Apro un’altra carta da aggiungere in basso e la incollo sopra, la sposto in basso con la freccia di spostamento. Inoltre le do un pochino di ombreggiatura seguendo il percorso Livello–> Stile livello –> Ombra esterna ed aumentando un po’ la dimensione.

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Aggiungo una cornice già pronta e la adatto al mio spazio modificandola: Modifica–> Trasformazione Libera (o Ctrl+T) avendo cura di cliccare il tasto a forma di catena che fa mantenere inalterate le proporzioni senza deformare l’immagine, tirare gli angoli. Si può anche ruotare. Una volta terminato fare doppio clic sull’immagine.

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Bene, a questo punto apro e incollo sul documento la prima foto da inserire in cornice, ma come potete notare è troppo grande e oltretutto copre la cornice invece di star sotto.

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Decido quindi per prima cosa di trascinare la foto sotto la cornice. Mi posiziono nella paletta dei livelli e trascino il livello con la foto sotto al livello con la cornice.

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Ora la foto va adattata. Quindi controllo che sia selezionato il livello della foto e agisco come prima: Modifica–> Trasformazione Libera (o Ctrl+T), spuntando il catenaccio. Rimpicciolisco e sposto a piacimento. Alla fine doppio clic sull’immagine.

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La mia immagine è ora centrata bene nella cornice ma una parte spunta da essa. Seleziono quindi la gomma e modificando a piacere la durezza (deve essere abbastanza dura) e la grandezza, cancello la parte in esubero.

Apro ora la mia seconda foto e faccio lo stesso lavoro.

Bene, ora voglio fissare questi elementi (cornice più le due foto) trasformandoli in un unico elemento, di modo che diventino una cosa sola. Usando il tasto maiuscole della tastiera (Shift nel mio caso) seleziono tutti e tre i livelli che mi interessano (cornice e le due foto). Poi ci clicco sopra con il tasto destro del mouse e scelgo UNISCI LIVELLI.

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Vedrete che a questo punto i tre livelli si fondono in un unico livello. Potete modificare ora di nuovo a piacere questo elemento con Modifica –> trasformazione libera (o Ctrl+T).

È inoltre possibile aggiungere anche qui un’ombreggiatura esterna che conferisce maggiore profondità all’elemento, facendolo sembrare più reale (Livello –> Stile Livello –> Ombra esterna; spostare i tre cursori a piacere).

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Ora aggiungo elementi per abbellire il mio lavoro.

Il maccanismo è sempre lo stesso: apro l’elemento e lo copio (Ctrl+A per selezionarlo e Ctrl+C per copiarlo), poi vado sul mio lavoro e faccio Ctrl+V per incollarlo. Sposto l’elemento con la freccia di spostamento e ne modifico la grandezza o l’inclinazione con Ctrl+T (+ catenaccio) . Per l’ombreggiatura vado sotto Livello–> Stile livello–> ombra esterna.

Noterete che ogni elemento aggiunto corrisponde ad un nuovo livello aggiunto. Troverete tanti livelli quanti sono gli elementi. Disattivando l’occhio accanto ad ogni livello nascondete il livello e tutto ciò che contiene.

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Ora desidero aggiungere una scritta.
Seleziono quindi dal menù lo strumento testo (simbolo T) e tenendo cliccato nella mia area di lavoro mi preparo un rettangolo dove voglio mettere la scritta. Vedrete che nella paletta dei livelli viene aggiunto un nuovo livello con il simbolo del testo.

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Ora scelgo il carattere, la grandezza, il colore, eccetera, e scrivo il mio testo nel riquadro.
Posso scegliere di dare al mio testo un effetto grassetto dalla paletta dei caratteri a destra.
È inoltre possibile abbassare l’opacità del livello che contiene il testo per renderlo un pochino trasparente e farlo fondere un po’ nello sfondo sottostante (un’opacità dell’80% dovrebbe bastare). Per font carinissimi e gratuiti vedere Dafont.

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Aggiungo un’altra scritta con un font diverso per creare un effetto particolare.
Sempre sotto gli stili del livello scelgo TRACCIA, che crea una sorta di contorno. Scelgo il colore e lo spessore.

Se decido di dare gli stessi effetti a più livelli posso darli ad uno solo e poi copiarli.
Seleziono il livello che ha l’effetto da copiare, tasto destro –> copia stile livello.
Seleziono il livello cui incollare lo stesso effetto, tasto destro–> incolla stile livello.

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Ora non mi resta che salvare.
Se salvo come jpeg ottengo un’immagine piatta, risultante dalla fusione di tutti quanti gli elementi presenti. Se si pensa di dover apportare modifiche successive, ad uno qualsiasi dei vari livelli che compongono l’immagine consiglio di salvare una copia in PSD.

PSD è il formato di Photoshop che mantiene la struttura suddivisa in livelli. Come un file grezzo diciamo, che permette una qualsiasi modifica successiva. Se io riaprirò il file PSD troverò tutti quanti i miei livelli belli separati e potrò ad esempio cambiare font al testo, aumentare l’ombreggiatura ad un elemento oppure cancellare un fiore di troppo.

Il file Jpeg è irreversibile. Non potrò più apportarvi modifiche. Appiattisce tutto e perderò la struttura a livello. Gli elementi si fondono insieme senza più possibilità di lavorarli singolarmente.

Il Jpg è il formato classico per la stampa, universalmente accettato e pesa poco.
Il file PSD è completamente reversibile, ma pesa parecchio.
Io salvo sempre in doppio.

Ok gente. Sono stata sufficientemente chiara?
Siete riuscite a seguire?
Cosa non è chiaro?
Cosa vorreste sapere oltre a quello che ho spiegato in questo tutorial?

Da più parti mi giungono richieste di consigli per migliorare le fotografie fatte ai bambini. Sono quasi sempre mamme che fotografano tanto i propri figli ma vorrebbero migliorare i risultati. E così eccomi con qualche consiglio.
Leggiucchiando qui e là, ma soprattutto sperimentando, qualcosa ho imparato.
Mi interessa soprattutto lo scambio di idee, però. Quindi chi passasse di qua e sentisse di avere qualcosa da dire, per favora, ditela!!! Non c’è cosa più bella di uno scambio costruttivo.

LA COMPOSIZIONE
La composizione è spesso più importante della tecnica. O quanto meno se padroneggiamo alla grande la tecnica (magari lavoriamo persino in manuale) ma poi non riusciamo a comporre bene l’immagine non avremo mai una bella foto che quando la guardi dici WOW!

I bambini sono difficili da fotografare.
Sono sempre in movimento e spesso anche se li chiami per farli guardare in camera si girano dall’altra parte. Alcuni poi fuggono proprio quando vedono comparire la macchina fotografica.
Ma con costanza loro si abituano alla presenza di questo strano oggetto e voi riuscirete ad ottenere degli scatti sempre migliori.

Punto primo: mettersi alla loro altezza.

Alcuni scatti artistici vengono anche bene quando si prendono i bambini dall’alto. Ma 9 volte su 10 la foto viene meglio se ci si accuccia alla loro altezza.
Io mi siedo a terra quasi sempre.
Bisogna portare quanto più possibile la fotocamera all’altezza dei loro occhi. Non sempre eh. Però spesso e volentieri la foto viene meglio (ma tutto dipende anche dal tipo di foto che si cerca, questo sia chiaro).

Punto secondo: lo sfondo

Niente caos. Non fotografate i bambini mentre giocano nella loro camera dei giocattoli. Lo sfondo non sarà altro che un’accozzaglia confusa di forme, oggetti e colori che distraggono l’attenzione dal soggetto. State fotografando il vostro bambino. Fate in modo che tutta l’attenzione caschi su di lui. Cercate uno sfondo quanto più omogeneo possibile. Niente persone dietro. Niente piedi che sbucano. Niente pezzi di tovaglie rosse, misti a piedi di tavolini gialli e angoli di televisori accesi.
Se siete al parco fate in modo di cercare un angolo dove dietro non ci sia nessuno, piazzate il bambino davanti ad un cespuglio, ad un albero o ad un’aiuola. Oppure in casa mettetelo davanti ad una parete omogenea. Oppure al mare aspettate il momento in cui dietro non si veda nessun bagnante.
Photoshop fa quasi i miracoli, ma se si parte da una foto già pulita tutto risulta più facile e il risultato sarà migliore

Punto terzo: l’abbigliamento
Evitate magliette con toni sgargianti e scritte fosforescenti. Niente Winx o Gormiti in primo piano. Il punto è sempre lo stesso. Il soggetto della foto deve essere vostro figlio, il suo bel visino, non lasciamo che a rovinare una foto sia Flora che ammicca dalla sua maglia. Scegliamo quindi vestiti sobri, magari anche eleganti, non sgargianti. Ok a tutti i colori della terra e della natura. Ok anche al jeans che sui bambini rende benissimo. Viva il beige e i toni neutri. Sulle bambine sta bene anche un bel vestito rosso. L’importante è evitare scrittone stile graffiti o disegnoni caotici. E soprattutto controllate che gli abiti siano puliti e non ci siano macchie a vista.
Magari impegnatevi anche un attimino più del solito nel pettinarli. Acconciate in modo carino i capelli delle bambine. Pulitegli bene il visino e le manine.

Punto quarto: rendete la foto interessante

Un bambino messo in posa a mo’ di bambolotto mezzo ebete non rende per niente interessante la foto. Seguitelo nei suoi giochi, cercate di individuare spunti interessanti. Acquistate un palloncino da fargli tenere in mano. Fatelo giocare con il suo pupazzetto preferito.
Mettete davanti ad un bambino di 5 mesi tre cubetti che formano una torre e mettetegliene uno in mano. Cercate spunti.
Se anche il bambinon non ha in mano nulla, cogliete l’attimo in cui annusa un fiore oppure si aggiusta una scarpina, oppure si toglie il cappellino. Se vedete un bel cancello vecchio chiedetegli di andare ad affacciarsi per vedere che c’è dall’altra parte, vi preparate, inquadrate e all’ultimo lo cogliete di sorpresa invitandolo a girarsi con le manine ancora ancorate alle sbarre.

Punto quinto: non centrate troppo il soggetto

Su questo anche io ci sto lavorando e non sempre mi riesce.
Cercate di fare in modo che la vostra foto non ritragga un soggetto perfettamente al centro della scena e che guarda dritto davanti a sé. Tutto troppo centrato, troppo perfetto. Troppo statico. In una parola noioso.
Decentratelo ma avendo cura di creare una inquadratura piacevole.
Se un bambino guarda verso la sua destra voi posizionatelo un pochino a destra del vostro schermo, di modo che non sembri che guardi fuori dalla foto, ma verso l’interno (non so se mi sono spiegata bene). Giocate con le inquadrature, sperimentate.

Punto sesto: cercate il contatto visivo

Ma non sempre questo punto è fondamentale.
Dipende dal tipo di composizione, ma a meno che non si stia fotografando un bambino che sale le scale, facciamo il possibile perché lui guardi un nanosecondo in camera e cerchiamo di essere pronte e rapide a scattare proprio in quel momento (facile a dirsi vero?).

Su richiesta di una di voi, ecco come realizzare delle cornici a forma di scritta.
love-piccolo.jpg
Biglietto creato da me, sfondo blend a partire da un GrungyGrub di Raspberry Road Designs

Per prima cosa dovete accertarvi di avere a disposizione un font bello cicciotto.
Se non ne possedete nessuno andate a spulciarvi
www.dafont.com oppure www.1001fonts.com

Scaricate il font che preferite e copia-incollatelo dentro la cartella “Caratteri” nel pannello di controllo del vostro XP, in questo modo il font sarà pronto per essere utilizzato in Photoshop, Microsoft Word e qualsiasi altro programma che sfrutta i font installati nel vostro pc.

Per questo bigliettino ho utilizzato il font Junebug.

Ecco quindi ora il tutorial vero e proprio per la realizzazione di queste mascherine.

In Photoshop CS aprite un nuovo documento con sfondo trasparente, delle dimensioni che volete, accertatevi di mettere la risoluzione a 300 dpi. Le mie dimensioni sono di 2400/1200 px.
Selezionate dal menu verticale di sinistra lo strumento testo (T), andate sopra al vostro rettangolo di lavoro, cliccate e tenendo premuto selezionate una grande area per scrivere il testo. Poi scegliete il font, il colore e la grandezza e scrivete il vostro testo.
Per un migliore controllo delle opzioni testo, tenete aperta la paletta apposita (Finestra/Carattere).

inizio-love.jpg

Con la freccia apposita spostate il livello testo dove preferite.

Aprite ora la fotografia che volete inserire nella prima lettera.
Selezione/Tutto
Modifica/copia

Ora andate di nuovo nel documento LOVE. Selezionate la bacchetta ed evidenziate la prima lettera ciccandoci sopra. A questo punto scegliete Modifica / Incolla dentro.

La vostra foto apparirà all’interno della lettera, ma presumibilmente sarà troppo grande.Cliccate quindi su Modifica/Trasformazione libera
Accertatevi di spuntare quella specie di 8 (simbolo catena) che vi mantiene inalterate le proporzioni.
Tirate quindi gli angoli della vostra foto per adattare e spostare la fotografia perfettamente dentro la cornice della lettera.

fare-love2.jpg

Quando la foto è a posto cliccate su un altro strumento qualsiasi (tipo la bacchetta magica). Vi verrà chiesto se volete salvare i cambiamenti e voi scegliete APPLICA.
Ora aprite una seconda fotografia.

Selezione/tutto
Modifica/copia

Assicuratevi di avere selezionato il livello in basso, quello della scritta, e non quello della fotografia inserita precedentemente.

love3.jpg

Proseguite come prima.
Bacchetta magica, selezionate la seconda lettera.
Modifica /incolla dentro
Modifica /trasformazione libera (con 8 selezionato)

Continuate così finché avete riempito tutte le lettere.

Vi ritroverete quindi con tanti livelli immagine quante sono le lettere della vostra scritta.
A questo punto selezionate tutti questi livelli (non lo sfondo) aiutandovi con il tasto Maiuscole della tastiera.

Unite questi livelli usando il tasto destro del mouse (Unisci livelli) oppure andando sotto Livelli e scegliendo Unisci livelli.

Al vostro livello 1 (la fusione delle varie foto) potete dare anche un po’ di ombreggiatura (Livello/stile livello/ Ombra esterna e modificate i vari parametri a piacimento).

Ora decidete lo sfondo. Selezionate quindi il livello in basso.
Se volete dare un colore uniforme scegliete lo strumento secchiello e il colore che volete e cliccate nello sfondo.
Altrimenti potete anche aprire un file a piacimento.
Selezione/tutto

Potete poi aggiungere un’ulteriore scritta in basso.

Salvate il vostro documento come file jpeg.
Ma attenzione!
Vi consiglio di salvarlo anche in formato .psd (formato che mantiene la struttura a livelli).
In questo modo potrete riutilizzare la vostra mascherina con altre foto!
Basterà cancellare (o nascondere cliccando sull’occhio vicino al livello) il livello 1 (quello con le foto) e potrete così incollare dentro alle varie lettere altre fotografie!

Spero che questo tutorial sia stato sufficientemente esaustivo.
Se avete domande sono qui, come sempre!
Anzi, se mi mandate le vostre creazioni col permesso di pubblicarle qui, sarò lieta di postarle!

:-D

Ecco qua. Qualcosina su come usare le azioni di Photoshop.

Le azioni di photoshop sono uno strumento utilissimo per migliorare una fotografia con un clic.

Le azioni sono dei file che hanno in memoria una serie di operazioni che modificano l’immagine. Una volta lanciati fanno tutto da soli.
È possibile realizzare da sé le proprie azioni oppure utilizzare quelle realizzate da alcuni professionisti.

Prima di tutto bisogna rendere visibile sullo schermo due palette fondamentali. Quella delle azioni e quella dei livelli.

Andate su FINESTRA e spuntate AZIONI e LIVELLI
Posizionateli a destra dello schermo e lasciateli sempre aperti.

Per caricare un’azione e poterla poi usare sulle proprie foto, occorre prima di tutto salvarla nel pc in una cartella qualsiasi. Meglio se sotto Adobe/Cs2/Predefiniti/azioni di Photoshop

Per caricarle?
Noterete che nella paletta delle azioni c’è una piccola freccina, a destra.
Cliccatela e scegliete CARICA AZIONI


azioni1qg1.jpg

Ora selezionate l’azione che avete salvato nel pc. Tutte le azioni hanno estensione .atn

Una volta caricata l’azione noterete che viene aggiunta alla lista delle azioni nella paletta apposita.

Eseguite questo passaggio diverse volte se avete più azioni da caricare.
Una volta caricate il programma le manterrà sempre in memoria e le troverete sempre nella lista delle azioni da usare. Se volete eliminare un’azione dalla lista, selezionatela e cliccate sul cestino della spazzatura nel riquadro azioni (in basso a destra).

Come si usano le azioni?

Le cartelle sono dei set.
ogni set può contere numerose azioni differenti.
Su una singola fotografia è possibile far andare diverse azioni, non solo una.
Bisogna solo avere l’accortezza di unire i livelli prima di far girare una nuova azione (livello/unico livello).


azioni2jn3.jpg

Come si fa?

Apro la mia immagine.
Come prima cosa consiglio di duplicare l’immagine.
In questo modo potete mantenere l’immagine originale come confronto e lavorare le azioni sulla copia, così alla fine potrete confrontare il risultato con la foto originale.

(Immagine/Duplica)

Ora selezionate la vostra immagine copia (lasciate da parte l’originale, ma lasciatela aperta)
Dalla lista delle azioni scegliete l’azione che volete utilizzare (dentro ai vari set).
Cliccate sul tastino PLAY (a forma di freccina) e l’azione partirà da sola.
Attendete fino al risultato finale.


azioni3ze1.jpg

Noterete che nella paletta dei livelli succede qualcosa.
All’inizio non capirete nulla, ma non fa niente.
Piano piano capirete come funzionano i livelli e riuscirete anche ad interagire con le varie modifiche apportate.


azioni4yd4.jpg

Se intendete far girare una nuova azione a partire da questa immagine modificata, unite i livelli (livello/unico livello).
Selezionate una nuova azione e lanciatela.


azioni5ft7.jpg

A volte noterete che mentre l’azione viene svolta, sotto di essa (sempre nella paletta della azioni) vengono elencati i vari passi eseguiti.

Ogni tanto può capitare che l’azione subisca degli stop a metà.
Questo può essere dovuto a due fattori diversi:

- il programma non riconosce alcuni termini dell’azione perché magari usano lingue diverse (ad esempio programma italiano e azione in inglese). Nessun problema. Quando avviene lo stop semplicemente cliccate su continua se il tasto è disponibile.

- l’azione richiede un vostro intervento. Può capitare infatti che in alcuni casi siate voi a dover fare qualcosa a mano. In questo caso viene mostrato un messaggio (di solito in inglese) in cui si spiega cosa dovete fare. una volta svolto il vostro compito (ad esempio regolare l’opacità di un livello) cliccate sempre sul tasto Play e l’azione andrà avanti.

Una volta svolta l’azione, se è di vostro gradimento salvate l’immagine con un nome diverso rispetto alla foto originale. Se non vi è piaciuta fate prima a cancellare l’immagine copia su cui avete lavorato e a duplicare nuovamente l’originale per provare un’altra azione.

Dove si trovano le azioni? In questa pagina troverete alcune azioni a pagamento davvero stupende, altrimenti girovagando su internet ne troverete di gratuite.

Vi lascio qualche link ad alcune azioni gratuite da scaricare e provare.

http://www.atncentral.com/download.htm
http://allangengler.com/my_actions/
http://finessefx.com/actions.php
http://browse.deviantart.com/resources/applications/psactions/?alltime=yes&order=9
http://www.thelightsrightstudio.com/photoshop-tools.htm
http://epaperpress.com/psphoto/index.html

Fatemi sapere se sono stata sufficientemente chiara!