Eccomi qui ragazze! A grande richiesta un tutorial in italiano su come utilizzare Photoshop (CS3 nel mio caso) per la realizzazione di scrapbooking digitali.

Per prima cosa procuratevi un kit gratuito, vi consiglio ad esempio un giretto sul sito della Shabby Princess.
Noterete che il kit contiene dei papers (carte) e altri elementi con sfondo trasparente (nastrini, decorazioni, eccetera).

Assemblare il tutto non è affatto difficile. L’importante è capire come funzionano i livelli.
Facciamo conto di voler creare uno scrap su base quadrata. Aprite quindi un paper che intendete usare come sfondo pagina. A seguire aprite poi altri elementi che volete aggiungere alla vostra pagina e provate ad incollarli sul vostro sfondo facendo semplicemente seleziona tutto/copia (Ctrl+A/ Ctrl+C) e poi andando sul vostro sfondo e facendo incolla (Ctrl+V).

Imparate ad usare i comandi da tastiera, vi faranno risparmiare un sacco di tempo!

Mano mano che incollerete i vari materiali sul vostro sfondo noterete che si aggiungo livelli al vostro lavoro. I livelli li potete nascondere singolarmente cliccando sull’occhietto, oppure spostarli più in alto o più in basso a seconda delle necessità sempliemente trascinando un livello sopra all’altro nell’apposita paletta.

Facciamo un esempio pratico.

Apro il mio sfondo.

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Apro un’altra carta da aggiungere in basso e la incollo sopra, la sposto in basso con la freccia di spostamento. Inoltre le do un pochino di ombreggiatura seguendo il percorso Livello–> Stile livello –> Ombra esterna ed aumentando un po’ la dimensione.

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Aggiungo una cornice già pronta e la adatto al mio spazio modificandola: Modifica–> Trasformazione Libera (o Ctrl+T) avendo cura di cliccare il tasto a forma di catena che fa mantenere inalterate le proporzioni senza deformare l’immagine, tirare gli angoli. Si può anche ruotare. Una volta terminato fare doppio clic sull’immagine.

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Bene, a questo punto apro e incollo sul documento la prima foto da inserire in cornice, ma come potete notare è troppo grande e oltretutto copre la cornice invece di star sotto.

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Decido quindi per prima cosa di trascinare la foto sotto la cornice. Mi posiziono nella paletta dei livelli e trascino il livello con la foto sotto al livello con la cornice.

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Ora la foto va adattata. Quindi controllo che sia selezionato il livello della foto e agisco come prima: Modifica–> Trasformazione Libera (o Ctrl+T), spuntando il catenaccio. Rimpicciolisco e sposto a piacimento. Alla fine doppio clic sull’immagine.

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La mia immagine è ora centrata bene nella cornice ma una parte spunta da essa. Seleziono quindi la gomma e modificando a piacere la durezza (deve essere abbastanza dura) e la grandezza, cancello la parte in esubero.

Apro ora la mia seconda foto e faccio lo stesso lavoro.

Bene, ora voglio fissare questi elementi (cornice più le due foto) trasformandoli in un unico elemento, di modo che diventino una cosa sola. Usando il tasto maiuscole della tastiera (Shift nel mio caso) seleziono tutti e tre i livelli che mi interessano (cornice e le due foto). Poi ci clicco sopra con il tasto destro del mouse e scelgo UNISCI LIVELLI.

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Vedrete che a questo punto i tre livelli si fondono in un unico livello. Potete modificare ora di nuovo a piacere questo elemento con Modifica –> trasformazione libera (o Ctrl+T).

È inoltre possibile aggiungere anche qui un’ombreggiatura esterna che conferisce maggiore profondità all’elemento, facendolo sembrare più reale (Livello –> Stile Livello –> Ombra esterna; spostare i tre cursori a piacere).

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Ora aggiungo elementi per abbellire il mio lavoro.

Il maccanismo è sempre lo stesso: apro l’elemento e lo copio (Ctrl+A per selezionarlo e Ctrl+C per copiarlo), poi vado sul mio lavoro e faccio Ctrl+V per incollarlo. Sposto l’elemento con la freccia di spostamento e ne modifico la grandezza o l’inclinazione con Ctrl+T (+ catenaccio) . Per l’ombreggiatura vado sotto Livello–> Stile livello–> ombra esterna.

Noterete che ogni elemento aggiunto corrisponde ad un nuovo livello aggiunto. Troverete tanti livelli quanti sono gli elementi. Disattivando l’occhio accanto ad ogni livello nascondete il livello e tutto ciò che contiene.

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Ora desidero aggiungere una scritta.
Seleziono quindi dal menù lo strumento testo (simbolo T) e tenendo cliccato nella mia area di lavoro mi preparo un rettangolo dove voglio mettere la scritta. Vedrete che nella paletta dei livelli viene aggiunto un nuovo livello con il simbolo del testo.

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Ora scelgo il carattere, la grandezza, il colore, eccetera, e scrivo il mio testo nel riquadro.
Posso scegliere di dare al mio testo un effetto grassetto dalla paletta dei caratteri a destra.
È inoltre possibile abbassare l’opacità del livello che contiene il testo per renderlo un pochino trasparente e farlo fondere un po’ nello sfondo sottostante (un’opacità dell’80% dovrebbe bastare). Per font carinissimi e gratuiti vedere Dafont.

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Aggiungo un’altra scritta con un font diverso per creare un effetto particolare.
Sempre sotto gli stili del livello scelgo TRACCIA, che crea una sorta di contorno. Scelgo il colore e lo spessore.

Se decido di dare gli stessi effetti a più livelli posso darli ad uno solo e poi copiarli.
Seleziono il livello che ha l’effetto da copiare, tasto destro –> copia stile livello.
Seleziono il livello cui incollare lo stesso effetto, tasto destro–> incolla stile livello.

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Ora non mi resta che salvare.
Se salvo come jpeg ottengo un’immagine piatta, risultante dalla fusione di tutti quanti gli elementi presenti. Se si pensa di dover apportare modifiche successive, ad uno qualsiasi dei vari livelli che compongono l’immagine consiglio di salvare una copia in PSD.

PSD è il formato di Photoshop che mantiene la struttura suddivisa in livelli. Come un file grezzo diciamo, che permette una qualsiasi modifica successiva. Se io riaprirò il file PSD troverò tutti quanti i miei livelli belli separati e potrò ad esempio cambiare font al testo, aumentare l’ombreggiatura ad un elemento oppure cancellare un fiore di troppo.

Il file Jpeg è irreversibile. Non potrò più apportarvi modifiche. Appiattisce tutto e perderò la struttura a livello. Gli elementi si fondono insieme senza più possibilità di lavorarli singolarmente.

Il Jpg è il formato classico per la stampa, universalmente accettato e pesa poco.
Il file PSD è completamente reversibile, ma pesa parecchio.
Io salvo sempre in doppio.

Ok gente. Sono stata sufficientemente chiara?
Siete riuscite a seguire?
Cosa non è chiaro?
Cosa vorreste sapere oltre a quello che ho spiegato in questo tutorial?